Cinque luoghi – 2020/2024
Questo progetto prende avvio da tre immagini realizzate durante il lockdown, quando lo spazio si è contratto e il silenzio ha assunto un peso inedito. Da lì il lavoro si apre lentamente verso l’esterno, come un gesto di rinascita e di riconquista del paesaggio, tornando a quei margini e quei confini che da sempre accompagnano il mio modo di fotografare.
Bellizzi, Postiglione, Golfo Aranci, Atena Lucana e Bisaccia diventano tappe di una ricerca intima, attraversamenti minimi in cui il paesaggio non è scenario fine a stesso, ma esperienza vissuta. Il silenzio, la sospensione e l’attenzione per ciò che resta, le linee di confine sono gli elementi che tengono insieme queste fotografie, unite dal desiderio di ascoltare il tempo lento dei luoghi e di misurare, attraverso di essi, una distanza personale dal mondo separando quello che mi interessa allontanandomi da tutto il resto.
Come in una una sorta di dylaniano never ending tour fotografico mi muovo con ostinazione sempre nella stessa direzione. Ritrovare il senso delle cose, provare a capire utilizzando uno strumento incredibile ed affascinante: il mio sguardo.