Oratino è un paese di pochissime anime dell’entroterra molisano, che mi ha permesso di respirare un mondo arcaico, fatto di memoria e appartenenza.
Qui il tempo si è fermato e le persone vivono in simbiosi con la natura, consapevoli dell’importanza del rispetto e della cura per gli animali e per l’ambiente che condividono.
Si tratta di una vita difficile, che questa comunità ha saputo raccontarmi con riserbo e forza.
In questo non luogo l’estetica ruvida di una vita vicina all’essenza delle cose mi ha riportato a un’atmosfera arcana che profuma di eternità, nella quale ho riscoperto il mio stesso legame, le mie radici: in questa breve sequenza, estratta da un lavoro più ampio, ho cercato di raccontare il mio percorso attraverso questo territorio, che mi ha svelato la relazione viscerale tra tutti gli esseri che lo popolano, in un dialogo senza tempo.
In un mondo alla ricerca di una rinnovata sostenibilità, vi racconto una sapienza antichissima, fatta di fiera consapevolezza del proprio percorso su questa terra, con rispetto per la sacralità dell’essenziale.